Quarant’anni di impegno per i ragazzi di strada a S. Paolo e 81
anni ottimamente portati. P. João Drexel è un oblato di Maria Immacolata, di
origine americana, ma naturalizzato cittadino brasiliano per motivi umanitari. Il
motivo è presto detto. Nel 1973 fonda un’associazione per i bambini di strada
nella periferia sud di S. Paolo: l’associazione Maria Helen Drexel, intitolata
a sua madre. Conosciuta a livello nazionale, l’istituzione si occupa dell’infanzia
svantaggiata e abusata e propone un recupero psicologico e l’integrazione
sociale favorendo il rientro nelle famiglie biologiche o proponendo adozioni
internazionali.
Padre João ci conduce nella visita, in un pomeriggio di
sole, ma lascia parlare i suoi collaboratori: animatori, psicologi, insegnanti.
Quando interviene lo fa con umiltà e con l’unico scopo di far conoscere quest’opera
sociale così significativa, anche tenendo conto del fatto che quando iniziò
quarant’anni fa, il Brasile era ancora sotto dittatura. Attualmente le case
dell’associazione ospitano 38 bambini e ragazzi; sono stati circa 600
dall’inizio, anche se i primi due decenni non sono esattamente censiti. In
tutte le strutture, piccole e molto dignitose, c’è una “mamma” che si occupa
dei presenti, cucina e lava per loro, li accoglie e accompagna nello studio e nelle
varie attività…Ciascuna casa è come una
piccola famiglia, che cerca di dare serenità e assicurare la crescita armoniosa
dei piccoli.
Visitando le case dell’Associazione Drexel di S. Paolo viene
naturale pensare che l’istituto familiare è una ‘medicina’ naturale per il
benessere e l’equilibrio di una persona, forse la migliore che si possa
somministrare, soprattutto in giovane età.
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